Da diversi anni i bambini della scuola primaria Rodari tengono una corrispondenza di penna, in lingua inglese, con la scuola finlandese Tilikoulu di Rihimaki.

Tutto è iniziato nel 2011 con il gemellaggio, allora chiamato progetto Comenius, di alcune insegnanti sempre con la scuola finlandese; tale gemellaggio è continuato in tutti questi anni attraverso lo scambio epistolare  in lingua inglese con le classi della scuola finlandese.

I bambini attraverso le lettere non solo esercitano la lingua e conoscono realtà molto diverse dalla propria, ma acquistano un amico o una amica di penna con cui il rapporto  epistolare poi continua, anche una volta usciti dalla scuola primaria. 

Ogni volta che arrivano le lettere dalla Finlandia è una grande festa nella classe, per cui si interrompono tutte le altre attività per dedicarsi all’apertura del pacco, alla distribuzione delle lettere e alla lettura prima singolarmente e poi insieme delle medesime. A volte le lettere sono accompagnate da una foto del penfriend o della scuola o del paesaggio intorno alla scuola e ciò scatena una esplosione vera e propria di entusiasmo e felicità perché sembra di conoscersi davvero.

Anche la scrittura delle risposte è un momento di grande entusiasmo per gli alunni che si impegnano, tutti, per dare il meglio di sé anche nel disegno. Sì, perché le lettere da parte nostra sono sempre accompagnate da bellissimi disegni e decorazioni.

All’inizio l’insegnante scrive il testo della lettera alla lavagna cercando di utilizzare le strutture conosciute dai bambini e che si stanno affrontando in quel periodo dell’anno, poi i bambini diventano così bravi da saper scrivere il testo da soli, inserendo le mille domande che questo rapporto a distanza gli suscita.

Naturalmente per l’apprendimento della lingua inglese è un grande esercizio non solo perché gli alunni capiscono e toccano con mano il fatto che la lingua sia uno strumento potente di comunicazione ma anche perché utilizzano e così fanno proprie alcune delle principali strutture della lingua.

Infine questa attività è molto inclusiva perché a tutti gli alunni piace ricevere la agognata lettera e di conseguenza si impegnano, ognuno con le proprie capacità, nel comprendere il testo della lettera e nel realizzare la risposta scritta.