IL LABORATORIO DI BIBLIOTECA ITINERANTE NASCE DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE LA NARRAZIONE RAPPRESENTA L’ OCCASIONE PER SCOPRIRE SIN DALL’INFANZIA IL MONDO MERAVIGLIOSO IN CUI SOLO I LIBRI HANNO IL POTERE DI TRASPORTARE E COGLIERE A PIENO GLI INSEGNAMENTI CHE IN ESSI SONO CONTENUTI. L’IDEA DI REALIZZARE NELLA NOSTRA SCUOLA UN LABORATORIO DI BIBLIOTECA ITINERANTE DI LETTURA PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA PRENDE FORMA DALLA POSSIBILITA’ DI AVERE A DISPOSIZIONE IN RETE LE BIBLIOTECHE DEI VARI PLESSI SCOLASTICI DEL NOSTRO ISTITUTO E QUINDI DI POTER PORTARE I LIBRI NEI VARI PLESSI DELLE SCUOLE DI INFANZIA GRAZIE ALLA DISPONIBILITA’ DI UN’INSEGNANTE NEL NOSTRO ISTITUTO CHE EFFETTUA TALE SERVIZIO. ACCANTO A TALE SERVIZIO L’INSEGNANTE PROGETTA INSIEME AI BAMBINI ATTIVITÀ E PERCORSI DI DIGITAL STORYTELLING NELL’INFANZIA CHE SI COLLOCANO NEL PIÙ AMPIO QUADRO DI VALORI E INTENZIONI DELINEATO DAL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (PNSD) DA INTENDERE NELL’ USO DI MODELLI INNOVATIVI DI DIDATTICA CHE COINVOLGONO LE TECNOLOGIE E DARANNO VITA A LIBRI REALIZZATI DAI NOSTRI BAMBINI. IL DIGITAL STORYTELLING È UNA METODOLOGIA DIDATTICA ATTIVA CHE CONSISTE NELL’APPRENDERE ATTRAVERSO LA NARRAZIONE DI STORIE, REALIZZATE CON STRUMENTI DIGITALI E MULTIMEDIALI. IL DIGITAL STORYTELLING OVVERO LA NARRAZIONE REALIZZATA CON STRUMENTI DIGITALI (WEB APPS, WEBWARE) SI COMPONE ORGANIZZANDO, DOPO LA LETTURA DEL LIBRO IN CLASSE CON I BAMBINI, CONTENUTI NEL WEB IN UN SISTEMA COERENTE, RETTO DA UNA STRUTTURA NARRATIVA, IN MODO DA OTTENERE UN RACCONTO COSTITUITO DA MOLTEPLICI ELEMENTI DI VARIO FORMATO (VIDEO, AUDIO, IMMAGINI, TESTI, MAPPE, ECC.).

DIGITAL STORYTELLING

 

Giochi Matematici Università Bocconi – Istituto Comprensivo Nosside  Pythagoras

 

Anche quest’anno, presso la Scuola Secondaria Buonarroti, si sono disputati i Giochi Matematici d’Autunno, indetti dal Centro Pristem dell’Università Bocconi di Milano.

I nostri ragazzi hanno aderito alla competizione come sempre numerosi e con grande entusiasmo.

La prova si è svolta il 16 novembre e quest’anno è stata preceduta da un piccolo allenamento offerto dalla nostra scuola sia ai partecipanti ai giochi sia a tutti coloro interessati a potenziare le proprie competenze matematiche. 

Le premiazioni dei primi tre classificati per ciascuna categoria si sono tenute il 1 giugno, nell’area verde della Scuola, alla presenza di tutti i docenti di matematica.

Congratulazioni ai vincitori, ma anche a tutti gli studenti partecipanti che si sono impegnati e messi alla prova in una competizione che si propone di mostrare che la matematica può anche essere divertente e che si può trovare, attraverso la logica e la creatività, il modo migliore per uscire da situazioni critiche.

Parole come “problem solving”, “lavoro in team”, “tecnologie immersive”, “visori”, “realtà virtuale”, rimarrebbero parole vuote se non fossero riempite di esperienze concrete come quella dello Junior Hackathon.

Dal 19 al 24 settembre 2022 hanno preso parte all’evento le scuole inserite nella rete di Orientamento dei territori di Ancona e Polverigi, ognuna con 12 studenti delle classi terze. Gli Istituti Comprensivi di Ancona Nord, Grazie Tavernelle e Polverigi dal 19 al 21 settembre e quelli di Cittadella Margherita Hack, Pinocchio, Quartieri Nuovi dal 22 al 24 settembre. Gli alunni dei vari istituti sono stati mescolati e divisi in team, le sfide erano: la riproduzione di alcune scene di un film e la creazione di un mestiere del futuro utilizzando CoSpaces, un server di coding e progettazione in 3D. Immaginandosi nel 2050, i ragazzi e le ragazze hanno riflettuto sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, del rapido sviluppo tecnologico, hanno osservato i bisogni del presente e ipotizzato quelli del futuro, cercando soluzioni.

Come ha detto Sofia, alunna della classe 3B, durante la presentazione finale dei lavori nell’Auditorium dell’IIS Volterra Elia grazie a questa proposta di lavoro e agli strumenti offerti “siamo riusciti a fondere tutte le idee, sei idee (sei era il numero dei membri di ogni équipe n.d.r.) che sono totalmente opposte, di sei persone con caratteristiche diversissime. Da questo è nata la storia di Michelangelo, un giovane artista che ha rivoluzionato il mondo dell’arte”. I team si sono allenati a lavorare insieme, a dividersi i compiti, a gestire tempi e condividere saperi tecnologici.

Un artista che espone le proprie opere sulla Luna fruibili allo stesso tempo dalla Terra; una donna meccanico che inventa un mezzo con cui raggiungere la Luna; chef che utilizzano macchine capaci di riprodurre la carne moltiplicando le molecole di animali ormai in via d’estinzione; ragazzi con disabilità motorie che con il visore possono vivere le stesse esperienze dei propri compagni; insegnanti che, sempre grazie ai visori, possono far viaggiare gli alunni nel tempo e nello spazio in modo iper realistico.

Inclusione, creatività, innovazione, pensiero critico sono stati messi in gioco in questa esperienza unica che ha portato i ragazzi e le ragazze a guardare al futuro con più fiducia e con progettualità concrete.  

I partecipanti hanno imparato giocando,

giocare è una cosa seria!

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Classe I A - Scuola Primaria “G. Rodari” - a.s. 2021/2022

La speranza per il futuro va riposta nelle nuove generazioni che potranno essere la nostra salvezza e il nostro aiuto. Proprio a partire dai bambini possiamo costruire una nuova umanità a partire da una giusta educazione che li renda degli adulti autonomi e responsabili.

“Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”.  (Maria Montessori)

 

“La scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale.”

L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà. Questa fase del processo formativo è il terreno favorevole per lo sviluppo di un’adesione consapevole a valori condivisi e di atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile. (P.T.O.F.  I.C. “Quartieri Nuovi” - Ancona)

 

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