Le classi 5°A e 2°B della scuola primaria Rodari, hanno partecipato ad un progetto legato alla religione, le scienze e l’educazione civica. Nelle due classi sono state collocate due incubatrici per la schiusa di uova di gallina. Durante la prima settimana, attraverso la speratura, gli alunni e le alunne hanno potuto verificare lo sviluppo embrionale e scartare le uova non fecondate. Successivamente dopo 21 giorni 9 uova si sono schiuse e gli alunni, per le 3 settimane successive hanno accudito i pulcini. L’ultima settimana di scuola, alcuni alunni della 5° A hanno portato a casa i pulcini per sistemarli nei propri giardini o orti.

Questo progetto di sperimentazione diretta, si inserisce all’interno degli argomenti che riguardano lo sviluppo della vita e il suo valore. Il maestro Jacopo Massacesi ha posto l’accento sul rapporto dell’uomo con il creato, sottolineando l’importanza del rispetto e della presa di coscienza che la specie umana è compartecipe e non estranea ai processi che regolano l’ecosistema.

Portando i pulcini nel nostro giardino gli alunni hanno potuto osservare il comportamento e l’indipendenza che gli animali hanno dall’uomo, potendo vivere anche senza il suo aiuto. Osservando le fasi di sviluppo e tenendo i pulcini in classe, anche chi non ha potuto portare a casa il pulcino, è stato compartecipe insieme agli altri della sperimentazione.

“La vita si nutre di vita” diceva un noto scrittore e attraverso questo apprendimento attivo, le classi hanno potuto sperimentare attivamente, sia argomenti legati alle festività pasquali sia quelli legati alle scienze, in sinergia con le altre colleghe.