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Categoria: Progetti
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Quest’anno, per la prima volta, le scuole primarie e secondaria del nostro Istituto Comprensivo sono rimaste aperte partecipando al piano - estate ed accogliendo circa 80 ragazzini. Alcuni insegnanti dell’Istituto hanno organizzato laboratori sportivi, espressivi e manipolativi coinvolgendo gli alunni in attività divertenti ed inclusive.

Alla scuola primaria Rodari si sono organizzati tre laboratori: lavoro e creo con l’argilla, creo con i materiali di riciclo, giochi sportivi di una volta. I bambini sono stati accolti e coinvolti da straordinari insegnanti dalle 8,30 alle 12,30 per circa tre settimane, ogni giorno i tre gruppi, nei quali erano stati suddivisi i partecipanti, ruotavano sui 3 laboratori con la possibilità di cimentarsi in tutte le attività. A fine giornata ognuno ha avuto la possibilità di portare casa il proprio manufatto e la propria creazione. Le attività di lavorazione dell’argilla e di riciclo sono, oltre che divertenti, molto inclusive e hanno dato la possibilità a tutti i bambini di creare la propria opera ognuno secondo la sua manualità e le sue possibilità. Nel bel parco della scuola, invece, sfruttando quando occorreva l’ombra degli alberi, i bambini si sono cimentati nei giochi sportivi di una volta: la carriola, il salto della corda, giochi con la palla etc etc.

È con una bevanda fresca in mano ed il mare blu di fronte che possiamo portare con noi il ricordo dei progetti che hanno reso meno netta la fine di questo anno scolastico così strano, precario e pieno di incognite. La scuola secondaria di primo grado ha continuato a respirare anche dopo il 5 giugno. All’agitazione degli studenti e delle studentesse alle prese con gli esami si sono affiancate le esperienze creative e non meno coinvolgenti dei tre corsi attivati per chi, mosso dalla curiosità, ha voluto sperimentarsi in modi insoliti.

Pur percorrendo tre strade diverse, quella dell'espressione artistica, dell’espressione corporale teatrale e quella dell'attività motoria, i docenti hanno risposto, ognuno utilizzando il proprio linguaggio, ai bisogni che sono nati durante il periodo che stiamo vivendo. Bisogni che hanno coinvolto tutti, grandi e piccoli, come la necessità di potersi esprimere e dell'interazione con gli altri.

Le tre attività proposte hanno offerto la possibilità di essere più consapevoli di sé stessi, di guardarsi con occhi nuovi: ritraendosi utilizzando un solo colore, giocando sul proprio modo di camminare o scoprendo fino a che punto ci si riesca a spingere nella corsa, ad esempio. I nostri percorsi hanno accompagnato i ragazzi e le ragazze a riconoscere le proprie possibilità e i propri limiti, mettendosi in gioco per quello che si è, senza finzioni. L'arte, così come il teatro e lo sport sono giochi seri che oltre ad averci dato tante occasioni per ridere e divertirci, ci hanno offerto un altro sguardo su di noi, ci hanno permesso di conoscere gli altri senza giudizio.

Il gioco ci ha dato la libertà di essere altro da noi per poi tornare a chi siamo per davvero, in modo più consapevole. Grazie agli sguardi e a diversi modi di relazionarsi, rompendo gli schemi, abbiamo ritrovato il contatto con gli altri, fortemente indebolito durante questa pandemia.

Vivendo l'arte, il teatro e lo sport le allieve e gli allievi hanno rafforzato la fiducia in loro stessi ed il prossimo anno porteranno sicuramente con loro un’esperienza colorata che li renderà nuove presenze nel gruppo classe, sempre in crescita. 

Le foto mostrano le varie attività e le bellissime creazioni dei bambini.

Un ringraziamento speciale agli insegnanti che si sono cimentati in questa novità e che hanno messo a disposizione dell’Istituto Comprensivo la propria abilità e professionalità.